Katsushika Hokusai
(1760-1849)
Tôto, Aoigaoka no taki
La cascata Aoigaoka a Edo
Serie: Shokoku taki meguri (Visita alle cascate di tutte le province)
Data: 1834-5
Firma: Zen Hokusai Iitsu hitsu
Editore: Nishimuraya Yohachi [Eijudô]
Ôban tate-e: 36,8 x 25 cm
Sigilli: kiwame; Eijudo
Hokusai è senza dubbio una delle personalità più straordinarie di tutta l'arte giapponese. Dotato di una curiosità artistica e del desiderio di impegnarsi continuamente su nuovi fronti, si interessò a tutte le tradizioni pittoriche sia nazionali che straniere, senza mai perdere di originalità. Durante la sua evoluzione artistica, il periodo 1830-1840 rappresenta certamente l'apogeo per quel che riguarda la produzione di stampe.
Con la serie delle cascate Hokusai sperimenta un soggetto inedito nella grafica giapponese. La visione romantica che raffronta l’uomo alla grandezza e alla potenza della natura è di diretta derivazione shintoistica - ma assai simile a quella che negli stessi anni si andava esprimendo in Europa - e riscosse un immediato successo. La forza che viene sprigionata dall’acqua è la protagonista assoluta di questa e delle altre sette opere che completano la serie. Tra tutte, questa è l’unica con una ambientazione di tipo urbano: situata ad Aoigaoka, presso il Tora no mon, la piccola cascata scende dal laghetto di Tameike al fossato del castello shogunale, ora residenza presidenziale. La composizione mette a confronto l'operosità dell'uomo cittadino, sempre affaccendato in continue fatiche di ogni tipo, e l'imperturbabile corso dell'acqua, forte, continuo e instancabile, noncurante dei piccoli problemi degli esseri umani.
La serie fu pubblicata tra il 1834 e il 1835, dopo il completamento delle 36 vedute del Fuji.