Nagasa [lunghezza]: 23,5 cm (7 sun, 6 bu)
Larghezza e spessore: motohaba: 22 mm, motokasane: 5 mm
Sugata [configurazione]: Hira zukuri, mitsu mune, uchi sori (takenoko sori)
Kitae [motivo della forgiatura]: Itame e ô-hada con ji-nie e chikei (Norishige Hada oMatsukawa hada)
Hamon [linea di tempra]: notare-gunome, con nie ben evidenti, kinsuji, sunagashi
Hataraki [attivitá]: lunghi ashi, lunghi sunagashi, ko-nie e yô
Boshi [punta]: Midarekomi (omote: ko-maru; ura:kaen, leggero togari e hakikake); kaeri corto
Nakago [codolo]: machi okuri, kurijiri, kiri yasurime, due mekugiana
Origami: La lama è accompagnata da un certificato tokubetsu hozon rilasciato dalla Società per la Conservazione della Spada Artistica Giapponese (Nihon Bijutsu Token Hozon Kyokai).
Koshirae
Di tipo aikuchi. Saya in lacca intagliata a torciglione decorato con kamon di tipo fuji.Fukuro originale decorato con lo stesso mon e scatola in legno.
La prima lama che si possa considerare prodotta secondo i canoni della scuola Soshu appartiene a Shintogo Kunimitsu ed è conosciuta come "Midare Shintogo". Prima di questa lama la tradizione Yamashiro era ancora dominante e tuttavia gli spadai più rappresentativi del tempo - Yukimitsu, Masamune e Sadamune -già cominciavano a mostrare alcune definite peculiarità; sono dunque questi da considerare i fondatori della tradizione Soshu, specialmente in riferimento alla jihada (in mokume e ô-hada, con profusi ji-nie, chikei e yubashiri) e allo hamon (suguha o notare-gunome con grandi nie ehataraki, basato sulla presenza di kinsuji, inazuma e sunagashi).
Uno degli artisti più famosi di questo periodo fu Norishige. In alcuni libri del periodo Edo, quale il Kokon Mei Zukushi, Norishige è apprezzato come uno dei migliori allievi di Masamune, ma è oggi opinione condivisa che egli sia stato probabilmente allievo diretto di Shintogo Kunimitsu e quindi contemporaneo di Masamune. Secondo il parere di Fujishiro, infatti, il suo periodo di attività si collocherebbe in un arco di tempo di circa venti anni, tra il 1308 e il 1329 e il motivo per cui lo stile delle sue lame non è quello Soshu nella sua espressione più ortodossa è appunto che la sua produzione fu leggermente anteriore a quella di Masamune.
Norishige è famoso per un hada definito “matsukawa", ovvero che ricorda la corteccia del pino giapponese. In questo senso i suoi lavori ricordano Yasutsuna e gli spadai del periodo Ko-Bizen e Ko-Hoki che non piegavano i loro acciai molte volte e lasciavano una tramatura dell’acciaio poco fitta. E’ stato poi ipotizzato che questo hada di Norishige, unico nel suo genere, fosse ottenuto mescolando acciai con diverso tenore di carbonio.
Un'altra originale caratteristica di Norishige, di cui può essere considerato il primo esempio, è quella di una particolare curvatura dei tanto, definita “takenoko” (germoglio di bambù): si tratta, a ben vedere, di un uchizori, con un kissaki particolarmente piatto (fukura-kareru) che assicura un elevato potere scissorio.
La firma è eccezionalmente conservata: appartiene allo stile “squadrato” (kaishotai) dell’ultimo periodo, con i kanji piuttosto estesi, tali da arrivare ai margini del nakago.