Soten tsuba
Chikurin shichi Kenjin
I sette saggi della foresta di bambù
Tate maru gata, 7,7 x 7,1 x 0,5 cm
mei: Soheishi Nyudo Soten suke kore
Esposizioni:
Samurai - Passato e presente, Novara 2012
Letteratura:
G.Piva - S. Verrina, Samurai - Passato e presente, cat. A16, Novara 2012
La tsuba è lavorata in dettaglio con otto figure in marubori - ovvero lavorate a tutto tondo - i cui volti sono in argento, rame o shakudo.
I “sette saggi della foresta di bambù” sono poeti e letterati della tradizione cinese, che si ritirarono a vivere in una foresta per fuggire dalla corruzione e dalla vita immorale di corte durante terzo secolo. Essi sono:
1. Genshiki, assieme al suo attendente;
2. Genkan, suo nipote, con un ventaglio;
3. Keiko, che porta un rotolo scritto;
4. Kioshin, anch’esso con uno scritto;
5. Oju;
6. Santo, raffigurato come un anziano che si regge ad un bastone;
7. Riurei.
La scuola Soten fu fondata da Soheishi Nyudo a Hikone (Goshu) nel XVII secolo. Sebbene il soggetto che maggiormente si diffuse, quando questo stile divenne di moda, fu quello degli episodi tratti dalla guerra tra Taira e Minamoto (Gen-Pei), le opere migliori raffigurano quasi sempre episodi tratti dalla mitologia cinese, come in questo caso. Le opere più antiche sono caratterizzate da una maggiore definizione dei particolari e possono essere realizzate in shakudo, laddove quelle più tarde sono rifinite più grossolanamente e sono sempre in ferro.