Jiun Onko

(1718-1804)

臨済云逢佛殺佛 

Linjin ha detto se incontri il Buddha, uccidi il Buddha 

Inchiostro su carta, 134,6 x 26,7 cm

Montatura: 216 x 34,5 cm

Con sigillo Nyorenge fuchokusi, Jiun e un ulteriore sigillo

 

I koan zen sono delle frasi paradossali, apparentemente prive di significato o risposte.

Uno dei più celebri è questo di Linji, fondatore della scuola Zen Rinzai.      

Come frequentemente accade nell’ambito dello Zen, si possono dare diverse interpretazioni sul significato della frase qui riportata, che rimane comunque  ambiguo.

Una caratteristica unica del buddismo è che il suo fondatore non ha mai semplicemente detto  “credi in ciò che dico”. Il significato del buddismo risiede piuttosto nello scoprire la propria interpretazione personale. Qualsiasi sia la concezione che si ha del Buddha è probabilmente inesatta, quindi ciò che bisogna fare è “uccidere” quell’immagine e continuare a praticare. Questo concetto allude all’idea che tutta la realtà sia un’illusione permanente. Se si pensa di avere un’idea chiara di cosa voglia dire aver raggiunto l’illuminazione,  bisogna abbandonarla e continuare a meditare.

Possiamo trovare una spiegazione ben chiara nel Kalama Sutta, un discorso del Buddha: i cittadini di Kesaputta gli domandarono in cosa dovessero credere, essendo confusi dalle varie religioni in voga a quel tempo. Il Buddha rispose: "Non accettate nulla che si basi sulla mera tradizione. Non accettate nulla solo perché così viene detto nelle scritture. Non accettate nulla solo perché dice ciò che pensate o perché è socialmente accettabile. Non accettate nulla solo perché viene detto da qualcuno di rispettabile. Piuttosto, osservate attentamente e se si tratta di qualcosa che fa il bene di tutti, in quel caso accettatela e attenetevi a questa."

Jiun Onkō (Jiun Sonja) è uno dei più importanti artisti Zen giapponesi. Nato a Osaka, entrò in convento a tredici anni e studiò il confucianesimo, il buddismo esoterico Shingon e lo Zen Soto. Eccellente studioso, imparò il sanscrito e si interessò ai manoscritti buddisti antichi per studiare gli insegnamenti fondamentali del buddismo, fondando quindi un movimento che voleva riportare il buddismo alle origini (“Vero Dharma”). Fu uno dei riformatori dello Zen del periodo Edo ed oggi è considerato uno dei più grandi calligrafi Zen che il Giappone abbia mai avuto.

 

 

 

 

 

Dipinto  giapponese in vendita. Prezzo su richiesta. Numero di inventario: lacc-1529
 

Richiedi informazioni su questo prodotto

Compila il form sottostante ed invia la tua richiesta.
Sarai ricontattato al più presto.

 

Copyright © 2016 - giuseppe piva - Partita IVA:  05104180962