Katana Taima

 Fine periodo Kamakura Circa 1300-1320 

NBTHK Juyō Tōken 

Misure

Nagasa [lunghezza]: 72,7 cm
Motohaba  [ampiezza alla base]: 2,9 cm
Sakihaba [ampiezza alla punta]: 1,95 cm
Sori [curvatura]: 1,6 cm
Motokasane [spessore]: 6,5 mm

Sugata [configurazione]

Shinogi-zukuri, koshi-zori, iori-mune, chu-kissaki

Kitae [motivo della forgiatura]

Itame con spesso jinie e sottile chikei

Hamon [motivo di tempra]

Suguha superficiale misto a gunome che diventa più spesso verso il monouchi; il brillante nioiguchi presenta kuchigaiba, uchinoke, sunagashi, kinsuji, kuichigaiba, nijuba e yubashiri

Bōshi [punta]

Komaru con kaeri corto

Nakago [codolo]

Suriage, sakigiri, leggero kattesagari yasurime; due mekugi-ana

Origami [certificato]

La spada è accompagnata un certificato Juyō token (spada importante) rilasciato dalla Nihon Bijutsu Token Hozon Kyokai (Sessione nr. 53) 

Koshirae [montatura]

La spada include un tachi koshirae del periodo Edo con finimenti di alto livello in shakudo e oro. 

Il fodero è laccato e decorato con vari trifogli di diverse dimensioni che richiamano il katabami kamon (stemma familiare) raffigurato sui finimenti in metallo.

 

Durante il periodo Nara, prima che la capitale fosse spostata a Kyōto nello Yamashiro, la provincia di Yamato era il centro nevralgico della cultura giapponese. Alla fine del periodo Heian furono fondate e fiorirono numerose scuole nella zona di Yamato, in prossimità del centro culturale di Nara. Si trattava di un’area in cui sorgevano numerosi e potenti templi buddisti, che si adoperavano per difendersi e preservare i propri possedimenti. A tale scopo furono fondate cinque diverse scuole patrocinate dai templi più potenti: Senjuin, Tegai, Taima, Hosho, e Shikkake. Poiché tali templi erano rinomati in tutto il Giappone, anche gli spadai a loro associati divennero presto famosi e le loro spade richieste da ogni parte dell’arcipelago. È per questo motivo che ritroviamo le caratteristiche della scuola Yamato alla base di molte delle scuole di spadai che si susseguirono nel corso della storia giapponese. 

La scuola Taima prende il suo nome dal tempio Taima-ji, un ramo del Kōfuku-ji  situato nel villaggio di Taima. Fu fondata durante il periodo Kamakura da Kuniyuki, un grande spadaio le cui lame sono annoverate tra i kokuho (Tesori Nazionali Giapponesi).

Le spade di scuola Taima sono molto rare e ne esistono solo circa 180 riconosciute come Juyō e Tokubetsu Juyō Tōken. Di queste, quasi nessuna è firmata, e non solo a causa del suriage (accorciamento) ma piuttosto perché la maggior parte delle spade Yamato non veniva proprio firmata in origine.

L’acciaio delle spade Taima è di un colore viola-bluastro, con abbondante ji-nie e un mokume hada ben forgiato misto a itame, con chikei e yubashiri. Lo hada tende a diventare masame in prossimità del kissaki prendendo il nome di “Taima-hada”. Lo hamon, come si può notare in questo caso, è sottile nella parte bassa e si inspessisce verso il monouchi.

Sia la jihada che lo hamon di questa spada ricordano lo stile Soshu, come è tipico delle opere risalenti alla fine del periodo Kamakura. Ne risulta un’opera molto elegante e con un gran numero di attività, che sono molto ben visibili anche grazie all’eccellente stato di conservazione.

 

Fascia di prezzo: 25.000€ - 50.000€

 

N. INVENTARIO: tok-1628

Katana in vendita. Prezzo su richiesta.

Vedi tutti le spade disponibili

Richiedi informazioni su questo prodotto

Compila il form sottostante ed invia la tua richiesta.
Sarai ricontattato al più presto.

 

Copyright © 2016 - giuseppe piva - Partita IVA:  05104180962