SCUOLA | Scuola Rinpa |
DATAZIONE | Periodo Edo (1615-1867) XIX secolo |
TECNICA | Ichiostro, oro e pigmenti su carta |
DIMENSIONI | 171 x 370 cm |
Il paravento raffigura dei cespugli di crisantemi e margherite, il fiore imperiale, nei pressi di uno steccato. La composizione mostra un ricco fogliame decorato in tarashikomi che si staglia su uno sfondo dorato completamente piatto, eccezion fatta per il semplice steccato realizzato in un oro più chiaro. La tecnica tarashikomi, qui chiaramente visibile nelle foglie, è tipica della scuola Rinpa: consiste nel far cadere una goccia di colore molto acquoso o di inchiostro su una zona in cui un altro colore non si è ancora asciugato, creando così una sorta di macchia irregolare in cui i colori si fondono.
I fiori sono realizzati in rilievo e risultano estremamente realistici; questa tecnica, una tipologia di moriage, prevede l’utilizzo di su uno spesso strato di pigmento bianco, una sorta di pasta realizzata con gusci di ostriche sbriciolate (gofun).
Il termine Rimpa (o Rinpa) deriva dalla combinaizone delle ultime sillabe del nome di Ogata Korin e la parola ha (convertita in pa), che significa “scuola”. È usata per descrivere uno stile sofisticato creato dal pittore Tawaraya Sōtatsu nel XVII secolo, poi ripreso dai fratelli Kōrin nel secolo successivo. Lo stile Rinpa rivoluzionò l’estetica giapponese in numerosi campi, non solo nella pittura, portando colori forti, linee decise e composizioni coraggiose nei decori delle ceramiche, delle sete, della lacca e di in ogni altra forma di artigianato artistico.
N. INVENTARIO: byo-1548
Coppia di paraventi giapponese in vendita.
Nr. Inventario: 1548