Wakizashi Inoue Shinkai – Tokubetsu Hozon Tōken

Mei: Inoue Shinkai (kiku-mon) Tenna ninen nigatsu hi (un giorno del secondo mese Tenna 2 – 1682)

NBTHK Tokubetsu Hozon Tōken
Certificato di Fujishiro  (1944) come “yūshū no saku” (opera eccellente) + Oshigata in Kakemono

Nagasa [lunghezza]: 54,3 cm
Sori [curvatura]: 1,8 cm
Motohaba [ampiezza alla base]: 3.02 cm
Sakihaba [ampiezza alla punta]: 1,8 cm
Motokasane [spessore alla base]: 8,1 mm

Sugata [configurazione]: Shinogi-zukuri, iori-mune
Kitae [motivo della forgiatura]: Iko-itame hada con ricco jinie. Osaka jigane
Hamon [linea di tempra]:  O-notare in nie deki, yakidashi. Profondo nioiguchi. Toran ba. Lunghi Ashi
Boshi [punta]: Togari gokoro con profondo nioiguchi
Origami [certificati]: La spada è accompagnata da un certificato di tipo Tokubetsu Hozon Tōken (spada particolarmente meritevole di essere conservata) rilasciato dalla associazione Nihon Bijutsu Token Hozon Kyokai 

Sayagaki [certificato sulla shirasaya]: Questa iscrizione del Dottor Sato Kanzan riporta: “datata Tenna due, non solo di eccellente fattura, ma anche un’opera di riferimento di gran valore. – Lunghezza della lama ~ 54,5 cm – Scritto da Kanzan in un giorno fortunato dell’ottobre del 1959

Questo wakizashi è un capolavoro di Inoue Shinkai, uno dei più celebrati fabbri di spade del Giappone.
Inoue Shinkai era il secondo figlio di Izumi no Kami Kunisada, maestro fondatore della tradizione Osaka Shinto. All’inizio della sua carriera lavorò sotto il nome del padre, Kunisada, producendo numerose lame come daisaku, opere realizzate dal figlio ma firmate dal padre. Intorno al 1661 ricevette il permesso imperiale – e rarissimo privilegio – di incidere il crisantemo imperiale assieme alla propria firma. Nel 1672 prese i voti buddhisti e adottò la sua firma definitiva, Inoue Shinkai. Morì improvvisamente nel novembre 1682.
Shinkai superò in fama il celebrato padre e, insieme a Tsuda Sukehiro, è considerato uno dei due massimi maestri della scuola di Osaka. La sua opera evoca il leggendario fabbro del periodo Kamakura Go Yoshihiro, valendogli il soprannome di “Masamune di Osaka.” Le sue lame figurano inoltre tra le migliori spade come grado di affilatura.
Il suo hamon — che si tratti di suguba, o-notare o gunome midare — si distingue per una linea di nioi eccezionalmente ampia, ricca attività di nie e un habuchi luminoso dal quale il nie trabocca nel ji. L’hamon si allarga caratteristicamente e diventa più vivace avvicinandosi al monouchi. Lo yakidashi piega verso lo ha-machi nel modo tipico dell’Osaka Shinto. Qualora comparia ara-nie, è invariabilmente della qualità più elevata.


(Inv. #2114)