Storie

Per impartire ordini sul campo di battaglia o per dirigere le truppe in movimento, i samurai utilizzavano diversi strumenti chiamati jineigu. Tra questi spiccava il gunbai uchiwa, un ventaglio rigido, parte dell’equipaggiamento di generali e daimyō che diventò con il passare del tempo un simbolo...

Guida al collezionismo: sculture buddiste L'iconografia del Buddha, che visse in India tra il 6º e il 5º secolo a.c, ebbe origine tra il  nord dell’India e  gli attuali Pakistan e Afganistan nel primo secolo dopo Cristo. Nei secoli seguenti, le rappresentazioni scultoree del Buddha e...

 Cinque cose da sapere sull'arte del periodo Momoyama  Verso la fine del 16º secolo, lo sforzo di tre potenti signori della guerra: Oda Nobynaga, Toyotomi Hideyoshi, e Tokugawa Ieyasu, portò finalmente all’unificazione del Giappone dopo un centinaio di anni di disordini e guerre civili.  L’impatto che questo...

   Durante il periodo Edo (1615-1868) si assistette ad un fiorire di arte e cultura che non aveva avuto precedenti nella storia del Giappone.Nel corso di questa lunga era di relativa pace e stabilità si svilupparono e definirono, accanto alla pittura tradizionale, stili pittorici nuovi e...

   Per secoli, le spade giapponesi sono state collezionate come opere d'arte di grande valore. Si tratta di un tipo di arma che non ha eguali, in quanto unisce   l’estetica alla funzionalità.Il fascino di queste lame ha da sempre incantato i collezionisti occidentali, in quanto...

L’autenticità contaTenendo conto che i pittori tradizionali giapponesi hanno imparato la loro arte copiando le opere dei maestri del passato, può risultare difficile riconoscere un’opera originale da una copia, in particolar modo se si tratta di un’opera molto antica. Anche se l’artista non ha deliberatamente...

 La rilevanza della calligrafia in Giappone è testimoniata non solo dal grande numero di opere d’arte che includono testi e scritti, ma anche dall'attenzione dedicata all’artigianato degli utensili di questa forma d’arte. Sebbene le scatole da scrittura (suzuri-bako, “scatole per l’inchiostro”) siano concepite per la funzione...

Le decorazioni dei kabuto (elmi da samurai) sono chiamate tatemono, letteralmente “cose che stanno in piedi”. Apparvero a partire dal periodo Heian e per molto tempo vennero usati esclusivamente quelli di tipo kuwagata, ossia formati da due lunghe corna stilizzate, che venivano utilizzati sulle armature...

 Sulla grande maggioranza degli elmi giapponesi è presente un foro, più o meno grande, che può lasciare perplesso chi non ne conosce le origini. Perché mai un samurai dovrebbe avere un foro sulla parte più importante dell’armatura? Ecco qui alcune considerazioni sull’origine e l’uso del...