Inari Shadō, Ishiguro Masatsune
Coppia di grandi menuki con Inari e torii
Mei: Jukokusai / Masatsue (+kao)
Lunghezza: 4,9 cm / 5,5 cm
NBTHK Hozon Tōsogu
I due menuki propongono soggetti distinti ma profondamente connessi. Il primo, realizzato in shibuichi, raffigura una kitsune in corsa, con un messaggio sacro tra le fauci, emblema del suo ruolo di messaggera della divinità Inari, il kami shintoista del riso e della fertilità. Il secondo, in shakudo, rame e oro, mostra un torii, l’arco tradizionale che segna l’accesso ai santuari, parzialmente celato da fronde di pino, simbolo di longevità e auspicio. Insieme evocano poeticamente la soglia di un santuario dedicato a Inari, suggerendo un incontro tra il visibile e l’invisibile, tra natura e divinità.
Ishiguro Masatsune, vissuto tra il 1760 e il 1828, fu il fondatore della scuola Ishiguro. Nato a Edo, fu inizialmente allievo di Yanagawa Naomasa ma sviluppò presto un linguaggio autonomo, caratterizzato da un’estetica elegante, ricca e minuziosamente dettagliata, soprattutto nelle raffigurazioni naturalistiche. La sua produzione si distingue per la padronanza nelle lavorazioni in shakudō con takabori, kebori e inserzioni in iroe, applicati con estrema precisione e sensibilità pittorica. I motivi prediletti da Masatsune includono fiori, uccelli, insetti e paesaggi stagionali, spesso resi con una vivace policromia che ne accentua la grazia e il senso poetico.
SOLD
(Inv. #M4)