Quali sono le differenze tra l'armatura di un samurai giapponese e quella di un comune guerriero?

14 Marzo 2018

Domaru samurai armorNell'antico Giappone esistevano diverse classi di guerrieri. Vi erano combattenti di classe media ed alta, e le differenze sussistevano anche tra gli stessi samurai, in quanto i soggetti più benestanti potevano contare sui propri subordinati per addestrare le nuove reclute, mentre quelli di rango inferiore erano costretti a svolgere questo compito in prima persona.

Inoltre, i samurai di alto rango possedevano caschi ed armature per il corpo colorate e personalizzate. Un aspetto sorprendente dell'armatura del samurai giapponese riguarda, infatti, l'elaborato design del casco, studiato per mettere in risalto il guerriero durante la battaglia e celebrare le sue doti, oltre che la sua personalità.

Qualche esempio? Le corna, simili a quelle di un cervo, simboleggiavano la tenacia del samurai ed il suo coraggio di fronte al pericolo della morte. La ricchezza e la particolarità delle decorazioni presenti sull'armatura, invece, erano un chiaro segno dell'appartenenza ad un elevato rango sociale.

I fanti (ashigarus), al contrario, indossavano soltanto una protezione semplice e ridotta rispetto all'armatura dei samurai giapponesi, costruita in modo tale da risultare leggera ma, al tempo stesso, eccezionalmente resistente, tanto da proteggere il corpo da frecce e colpi di spada.

Un samurai sapeva bene che la sua stessa vita dipendeva, oltre che dalle sue abilità in combattimento, anche dall'equipaggiamento e dall'armatura: per tale motivo, sceglieva protezioni ben più complete ed efficaci di quelle economiche, solitamente utilizzate dai soldati che combattevano a piedi.

L'armatura del samurai giapponese era parecchio costosa, per via dei materiali impiegati e dell'elaborato processo di lavorazione; dunque, i soldati comuni, con una minore disponibilità finanziaria, erano costretti ad indossare soltanto una versione semplice, realizzata con strati di carta ed imbottiture in cotone incollate, verniciata per risultare impermeabile.

Questa armatura economica poteva resistere ai colpi delle lame e persino alle coltellate, ma non aveva alcuna efficacia contro lance e frecce.

L'armatura del samurai giapponese, al contrario, con la sua combinazione di pelle, ferro e acciaio (nei periodi successivi), offriva una protezione ben più completa ed efficace.

 

indietro

Copyright © 2016 - giuseppe piva - Partita IVA:  05104180962